Quando viaggi, qual è la piccola abitudine di casa a cui non vuoi rinunciare?
Da questa domanda nasceSorso: una macchina del caffè portatile progettata per portare con sé il gesto, il tempo e il rito del caffè, anche lontano da casa.
Il progetto, nato come progetto di gruppo durante un corso universitario, è diventato la tesi mia e di una mia collega. Insieme, abbiamo affrontato il progetto in modo completo, lavorando sul contesto d’uso, sulla fattibilità tecnica ed economica e sullo sviluppo del prodotto, cercando di mantenere sempre un equilibrio tra visione progettuale e realtà.

Un progetto open
Sorso è un progetto caratterizzato da un approccio open source, orientato alla condivisione e collaborazione della community che si sta creando intorno al nostro prototipo: per questo motivo, tutti i materiali, tra cui le istruzioni per replicarlo, sono condivisi gratuitamente.
Un prodotto per ognuno
Sorso è anche modulare: considerando che l’abitudine del caffè è molto personale, abbiamo deciso di rendere il prototipo molto personalizzabile per assecondare i bisogni di ognuno. Per questo motivo, Sorso è composto da 3 moduli. Il primo, che scalda l’acqua tramite una batteria ricaricabile, il secondo, dedicato all’estrazione del caffè tramite cialde ESE compostabili, e il terzo, che ospita le cialde e le tazzine.
Convinti che ogni buon progetto vada realizzato davvero, abbiamo costruito un prototipo funzionante, utilizzato durante la discussione di laurea per fare il caffè.
L’utilizzo
Scopri come funziona Sorso:







L’approccio sistemico
L’approccio sistemico è stato fondamentale per sviluppare un progetto non solo dal punto di vista del prodotto, ma anche degli attori e delle relazioni che lo circondano.